Con la scusa del membrillo si fa una cena
L'occasione, o la scusa che dir si voglia, è stato il membrillo portato da Maria dalla Spagna. Il membrillo è una specie di marmellata di mele cotogne che ha una consistenza molto densa da tagliare col coltello e spalmare, volendo, o mangiare a bocconcini, ottima con i formaggi.
Ebbene intorno a questa specialità spagnola ho costruito una cena in cui i secondi erano un assaggio di vari formaggi. Ma cominciamo dall'inzio.
Avevo 6 ospiti. Abbiamo esordito con uno champagne Excellence Premier cru di Malard, gentilmente offerto da Silvia, e la cena è iniziata poi con un antipasto semplice di prosciutto di Parma e melone di Sicilia, insieme a grissini al sesamo, bevendo uno Charonnay 2007 del Sud Tirolo della cantina LAIMBURG.
Come primo piatto avevo preparato, unica cosa che ho cucinato in questa occasione, lasagne alla bolognese, con le quali abbiamo bevuto un vino francese portato da Monica e Guido: CHATEAU CISSAC 2002 di Vialard.
Quindi formaggi misti con il membrillo ed altre salse. In dettaglio: toma piemontese, taleggio, pecorino toscano fresco, percorino toscano stagionato, pecorino peposo senese, ricotta di pecora, pecorino calabro ed un formaggio molle francese: Reblochon de Savoie. Ad accompagnare i formaggi oltre al membrillo ho servito una marmellata di melograno portata da Silvia e delle mostarde di pere, di peperoni e di pomodori secchi. Con il secondo si è vebuto un Amarone della Valpolicella 2002 di Cantina Valpolicella.
Lieto fine con gelato ed ananas accompagnati da un moscato di Pantelleria HABIBI 2005 di Aviemme.
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